Oasis: il perchè dello scioglimentoI fan naturalmente sperano nell'ennesima riconciliazione, ma questa volta sembra davvero finita. Noel e Liam Gallagher non hanno alcuna intenzione di trovare un accordo per il bene di un gruppo che ha fatto la storia della musica negli ultimi decenni. E il tutto sembra essere scaturito per un motivo futile.
Ma è andata davvero così? Anche in questo caso, ci sono motivazioni che (non ci stupirebbero) si preferiscono non far trapelare e quindi si cela il tutto in una ragione "tipicamente Gallagheriana"?
La cronaca dei fatti è comunque questa: Liam, il cantante, pochi minuti prima del concerto di venerdì scorso a Parigi, ha distrutto la chitarra di Noel, la mente della storica band.
Una "enorme litigata", è stata definita così da Amy Macdonald, cantante scozzese che in quella serata faceva parte del cast.
Lo show è stato prontamente cancellato. Noel si defila e posta con certa celerità sul sito ufficiale della band un messaggio che lascia tutti a bocca aperta: "con un pò di tristezza e grande sollievo, comunico l'addio al gruppo, confesso di non poter stare con mio fratello un giorno di più".
Ora l'Inghilterra del Rock, ma in effetti il mondo musicale intero, è sotto choc. La loro musica ha cambiato la vita di un'intera generazione e talvolta sono stati associati ai Beatles in modo così sinergico che sono stati da sempre percepiti come i veri successori.
Il 30 Agosto alla Fiera di Rho-Milano gli Oasis avrebbero dovuto chiudere il Tour e poi prendersi una già annunciata pausa di circa cinque anni. Avrebbe potuto essere una bellissima festa, e poi nella "nostra piazza Milanese". E invece non c'è stato nessuno show, e con l'annullamento arrivano anche le richieste di rimborso.
Gli organizzatori si definiscono "parte lesa" come ovviamente lo sono i fans. Anzi, credo che i fans saranno doppiamente danneggiati. Oltre al biglietto che con grande difficoltà verrà rimborsato, c'è un piccolo dettaglio che si è tralasciato e che forse hanno tralasciato in molti: Il sentimento musicale.